NEVE CIECA
Ritiro Zen
C’è un inverno che non colpisce.
Non stringe.
Non impressiona.
È quello che cancella i riferimenti.
La neve copre tutto allo stesso modo.
Il paesaggio perde profondità.
Il tempo smette di spingere in avanti.
Neve Cieca racconta una settimana di ritiro zen.
Giornate identiche.
Un luogo isolato.
Un corpo che resiste.
Una mente che cerca appigli e non li trova.
Non succede nulla di memorabile.
Non c’è svolta.
Non c’è risposta.
C’è l’esposizione continua a ciò che resta
quando il fare si assottiglia
e l’attenzione non ha più dove aggrapparsi.
Neve Cieca non parla di pace.
Parla di attrito.
Di silenzio che non consola.
Di tempo che si svuota senza chiedere permesso.
Questo racconto non è un manuale.
Non è insegnamento.
Non è promessa.
È un’esperienza interiore narrata con linguaggio asciutto, fisico, essenziale.
Neve Cieca fa parte della collana Abe Stories:
racconti brevi ispirati a esperienze reali,
scritti per essere attraversati lentamente, senza istruzioni.
Per chi è:
per chi cerca esperienze più che trame
per chi diffida delle risposte rapide
per chi riconosce che certe soglie non offrono conforto
A volte non serve vedere meglio.
A volte serve perdere orientamento.





